| |
|
ORVIETO, Piazza Gualterio, 2 | Tel.
0763.343978 | Fax 0763.394790 | Cell. 328.4222060 |
|
Siamo
nel cuore di Orvieto, a piazzetta Gualterio, un angolo di
Via del Duomo, la strada principale della città insieme
a Corso Cavour: un'isola pedonale piena di negozi, caffè,
botteghe artigiane, insomma il salotto della città,
dove la gente passeggia e si gode lo spettacolo di questi
antichi palazzi e chiese che fanno di Orvieto uno dei luoghi
più affascinanti d'Italia.
Le nostre sale, sobrie accoglienti, possono accogliere fino
a 70 persone.
Durante la bella stagione si mangia all'aperto in piazzetta,
e non c'è niente di meglio nelle sere d'estate che
cenare al fresco, gustando i nostri piatti e sorseggiando
un buon bicchiere di vino.
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
|
...
Orvieto,
storica cittadina ormai ben nota in tutto il mondo, si erge su di
una maestosa piattaforma di tufo vulcanico, dominando la grande
vallata che la circonda.
Abitata fin dai tempi più remoti, la cittadina, che assunse
vari nomi con le dinastie e i regni che si succedettero negli anni,
visse il celebre periodo dell'insediamento estrusco,
di cui vanta le più preziose testimonianze archeologiche
in Italia (necropoli del Crocefisso del Tufo), anni in cui divenne
un fiorente centro artistico e commerciale.
Il periodo dei fasti conobbe un grande declino con l'avvento dell'
impero romano che devastò la città
radendola al suolo e depredandola di opere d'arte e ricchezze. Altre
invasioni segnarono la storia della nostra città che, successivamente,
fu pian piano ricostruita e nel periodo alto medievale
nacque la cittadella di Urbs Vetus (città vecchia).
|
|
|
|
Andando
avanti negli anni troviamo ad Orvieto il succedersi di popoli
invasori come i Goti, i Bizantini e successivamente i Longobardi,
che hanno lasciato tracce più o meno evidenti negli aspetti
che ancora oggi caratterizzano la nostra città.
... È con l'anno 1000 che Orvieto
conobbe il rifiorire della vita, espandendo il suo tessuto urbanistico
con la costruzione di fortificazioni, torri, prestigiosi palazzi
e chiese. Il periodo del benessere continuò e vide la città
diventare Comune, la popolazione triplicare, istituire un forte
esercito, allearsi con le potenti città vicine come Firenze
e ampliare i domini diventando, tra il 1200 e il 1300, una delle
città più prestigiose del centro Italia dotata di
una potenza militare indiscussa.
Paradossalmente, non tardarono a nascere nuovi conflitti interni
tra le signorie che si erano istituite in città ed esterni,
ritornando infine sotto il controllo dello Stato Pontificio, meta
alternativa alla stessa Roma per molti cardinali, vescovi e pontefici
della storia.
Si hanno notizie nel periodo napoleonico e successivamente, nella
seconda metà dell'800, liberata dai Cacciatori del Tevere,
la città di Orvieto fu annessa al Regno d'Italia. |
| Feste
tradizionali di Orvieto |
|
|
Orvieto vanta una grande quantità di tradizioni religiose
e civili più o meno antiche.
Tra le più importanti ricordiamo:
- la festa della Palombella, si tieni ogni anno
in occasione della Pentecoste, ed è simbolo dello Spirito
Santo che discende dal cielo sugli Apostoli e la Madonna. Festa
molto sentita, la cui buona riuscita viene considerata di buon auspicio
per il raccolto agricolo dell'anno successivo.
- la gara ippica del Palio dell'Oca, che si tiene
la domenica successiva della Pentecoste. Una grande e sospirata
vittoria contesa tra i cavalieri delle due contrade rivali della
città (Pistrella e Cava).
- la processione del Corpus Domini, una processione
accompagnata da un corteo di oltre 400 figuranti in costumi d'epoca
che raccontano la storia della nostra città. In occasione
viene esposto al pubblico il santissimo Corporale, simbolo del Miracolo
di Bolsena.
- Umbria Jazz Winter, la manifestazione musicale
jazz per eccellenza, che si tiene nel periodo natalizio. Partecipano
le più grandi personalità jazz del mondo in un'atmosfera
di calore e sonorità avvolti dalle collaborazioni culinarie
dei più prestigiosi ristoranti orvietani. |
|
Monumenti
e luoghi caratteristici di Orvieto
Nel corso della storia sono stati eretti sulla rupe di
Orvieto alcuni tra i monumenti più significativi della storia
del nostro Paese, simboli di battaglie, fasti e potere che ne hanno
caratterizzato il passato.
Citiamo: |
|
|
|
|
|